Home Succede al liceo novità Il Liceo Rosmini in visita alla Fondazione Bruno Kessler
Il Liceo Rosmini in visita alla Fondazione Bruno Kessler PDF Stampa E-mail
Scritto da Giovanni Dardani   
Domenica 09 Maggio 2010 12:26

Martedì 4 maggio le classi 1BC e 3CS, con gli insegnanti Filosi, Grazioli e Chiocchetti si sono recate alla Fondazione Bruno Kessler di Povo, sopra Trento, per una visita nell'ambito del progetto "La ricerca come mestiere".

Nel pomeriggio anche 12 studenti delle classi quinte del Liceo Scientifico, accompagnati dai loro docenti di fisica e dalla Preside Giovanna Sirotti,(v.foto) hanno potuto visitare il laboratorio di Microtecnologie.

 

La Fondazione Bruno Kessler (FBK) è un istituto che si occupa di ricerca di base applicata in campo umanistico e scientifico-tecnologico. E' stata  fondata nel 1962 appunto da Bruno Kessler (1924-1991), presidente della provincia di Trento dal 1960 al 1973, con il nome Istituto Trentino di Cultura. Nel 2007 la fondazione ha assunto l'attuale nome per una legge provinciale; vi operano oltre 350 ricercatori e conta 3 strutture rispettivamente dedicate a:

- ricerca scientifica e tecnologica

- studi storici italo-germanici

- scienze religiose

Dopo una spiegazione di carattere generale sulla storia e il ruolo della FBK, siamo stati guidati all'interno dei laboratori. Incredibile il numero delle apparecchiature presenti: è affascinante pensare che proprio lì, dove ci trovavamo, i ricercatori scoprono nuove tecnologie. Ma il pezzo forte è stata la visione - in anteprima quasi assoluta, dato che sarebbe stata inaugurata quel pomeriggio - della nuova clean room (= camera pulita), in cui ogni anno la fondazione produce più di un milione di microchip, dispositivi elettronici ad alta tecnologia, richiesti dall’Agenzia spaziale italiana per effettuare ricerche nello spazio e dal Cern di Ginevra per i grandi esperimenti di fisica, ma anche dalle aziende per produrre innovativi pannelli solari, realizzare sensori utili nel monitoraggio ambientale e per il miglioramento della produzione industriale (*1). La camera pulita è così detta perchè all'interno è completamente sterile, non vi è e non deve esserci polvere. La camera è circondata da un corridoio con delle vetrate attraverso cui abbiamo potuto osservare i vari laboratori e anche alcuni ricercatori che vi lavoravano, rigorosamente indossando delle apposite tute bianche; i normali vestiti, infatti, sono tra i maggiori portatori di polvere.

Dopo una breve pausa, un esperto ci ha spiegato le tecniche di trasformazione delle fotografie in immagini 3D, con cui è possibile realizzare  ricostruzioni 3D di interi edifici; la FBK si è occupata in particolare delle visite virtuali dei castelli del Trentino(*2).

La visita è stata molto interessante e stimolante, nonostante spesso il linguaggio tecnico e specifico delle nostre guide potesse essere difficile da comprendere. Oltre ad averci offerto l’opportunità di questa visita, la FBK dà la possibilità di effettuare degli stages estivi presso la fondazione per i maggiormente interessati e motivati: per info chiedere alla professoressa Filosi.

 

*1 Fonte: sito del Trentino (http://ricerca.gelocal.it/trentinocorrierealpi/archivio/trentinocorrierealpi/2010/05/03/AN6PO_AN605.html)

*2 Per maggiori informazioni: http://www.youtube.com/watch?v=trKXktci6cU , servizio del TGR dedicato alle ricostruzioni 3D dei castelli trentini da parte della FBK

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Maggio 2010 11:53
 
Banner
Copyright © 2010 Comunicare in rete. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.